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L’abbraccio dei fedeli è stato preannunciato dalle celebrazioni e dai riti di ieri. La sfilata della carrozza del Senato in via Etnea ha aperto ufficialmente i festeggiamenti, poi la processione dell’offerta della cera, nel segno della solidarietà, e infine dalle 20 il concerto dei canti dedicati alla Patrona con l’atteso spettacolo piromusicale

Sant’Agata oggi torna tra la sua gente, i catanesi, che da giorni attendono con trepidazione di rivedere la Santa Patrona. Con la messa dell’Aurora ha preso il via la processione esterna. I catanesi rivolgeranno alla Santa le loro suppliche e lo loro preghiere nel percorso che da Porta Uzeda porterà il fercolo in via Vittorio Emanuele, al Carmine e in piazza Stesicoro, dove l’arcivescovo Salvatore Gristina rivolgerà il messaggio alla città.

L’abbraccio dei fedeli è stato preannunciato dalle celebrazioni e dai riti di ieri. La sfilata della carrozza del Senato in via Etnea ha aperto ufficialmente i festeggiamenti, poi la processione dell’offerta della cera, nel segno della solidarietà, e infine dalle 20 il concerto dei canti dedicati alla Patrona con l’atteso spettacolo piromusicale.

La corale Giuseppe Tovini, diretta dal maestro Giuliana Sanfilippo, accompagnata dal Corpo bandistico della città di Acireale, ha eseguito la tradizionale Cantata in tre tempi: Inno, Preghiera e Cabaletta. Sono seguiti Giuseppe Castiglia e i Violinisti in jeans; questi ultimi hanno eseguito le musiche di accompagnamento dei fuochi pirotecnici (brani di Paganini, Brahms, Shostakovich, Beethoven, Hoffenbach).

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