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La rassegna si terrà tutti i mercoledì – dal 20 febbraio al 3 aprile 2013, alle ore 20:00, negli spazi della locanda L’Oste Scuro di Acireale (Ct), in Piazza Lionardo Vigo, 5, di fronte la Basilica di San Sebastiano

L’amore per la cultura, la filosofia e la scrittura non conosce torpore nella testa e nelle mani di Salvatore Massimo Fazio.

Dopo il successo editoriale di “Insonnie”, il filosofo e autore catanese torna in scena da direttore artistico de “Il mercoledì letterario all’Oste Scuro – A cena con l’autore”, una bellissima rassegna letteraria che ha molto di originale.

All’Oste Scuro, infatti, rinomata locanda nel cuore del barocco di Acireale, gusto e scrittura si uniranno in un connubio stimolante e frizzante: autori siciliani si intratterranno a cena con tutti gli ospiti presenti, aprendo le porte ai segreti delle loro opere e a tutte le domande che gli intervenuti vorranno porgere, in un convivio dal sapore platonico.

La rassegna si terrà tutti i mercoledì – dal 20 febbraio al 3 aprile 2013, alle ore 20:00, negli spazi della locanda L’Oste Scuro di Acireale (Ct), in Piazza Lionardo Vigo, 5, di fronte la Basilica di San Sebastiano. Due le varianti di menù a disposizione di quanto vorranno prendere parte, una da euro 17 e uno da euro 27, oppure è possibile scegliere alla carta. È gradita la prenotazione per i 42 posti disponibili. Tel. 095.7634001

Mercoledì 20 febbraio 2013 alle ore 20.00 si è tenuta l’apertura della rassegna con la presentazione del primo libro “Dorival de Bahia” di Luigi Pulvirenti. Hanno moderato Federica Campione (giornalista de La Nazione) e il direttore artistico Salvatore Massimo Fazio.

Dopo “D’estate i temporali”, è arrivato fra gli scaffali di tutte le librerie nazionali “Dorival di Bahia”, della Euno Edizioni di Leonforte (En), il nuovo romanzo di Luigi Pulvirenti, giornalista e comunicatore catanese in forza altrove nella capitale.

Prova d’autore assai complessa, tutta giocata fra il dramma privatissimo del protagonista e la Storia con la maiuscola che ha segnato per sempre la vita dell’amico casualmente incrociato ad un semaforo. In genere i recensori sono soliti scrivere qualcosa tipo «semplice la trama». In questo caso non è possibile farlo. Proprio no. Perché il plot è ricco e intrecciato, con almeno due sottonarrazioni da seguire con attenzione e rivelazioni progressive fino all’ultima pagina.

A seguito della presentazione del libro un lungo dibattito tra l’autore e il pubblico, che ha sottolineato non solo il suo amore per la musica, sempre presente nelle sue opere, ma anche come una nostalgia sia latente sia nell’autore stesso per la propria città natia (Catania) sia per Dorival (protagonista del libro) per il Brasile, la tipica saudade che non abbandona mai la popolazione carioca.

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