San Mauro Abate


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(60) stefano conti
ven, 15 gennaio 2010 07:39:34 +0100

oggi per tutti noi castellesi e' il giorno piu' bello, chissa' se passera' in fretta ho andra' via velocemente, lasciando qualche cosa nei nostri pensieri e nei nostri ricordi.wwww san mauro stefano sydney australia.grazie tv aci castello.....
(59) Giovanni M.
ven, 15 gennaio 2010 07:24:06 +0100

VIVA SAN MAURO!
(58) antonio patane
ven, 15 gennaio 2010 04:26:59 +0100

Purtroppo anche questanno dovro` acontentarmi dalla diretta TV Acicastello ho preso una giornata libera perche`voglio vedere tutta la festa specie la svintuliata sara` per me un giorno di grande emozione faccio gli auguri a tutti i Maurini a mia madre e a tutti i mei parenti. Viva Santu Mauru! Nino Patane` da NewYork.
(57) Maria Ornella
gio, 14 gennaio 2010 22:29:15 +0100

Non riesco a prendere sonno sn troppo emozionata per SAN MAURO!!!
(56) stella cacciola
gio, 14 gennaio 2010 21:52:00 +0100

Domani sarà per me molto emozionante, anche da lontano, seguire la festa del nostro San Mauro, grazie alla diretta tv.
Un saluto a tutti i castellesi
(55) MariaOrnella
mer, 13 gennaio 2010 19:39:13 +0100

Per me giorno 15 è:
Le campane suonano a festa,la prima bomba parte dal molo, ed io che grido W.SAN MAURO!!!W SAN MAURO!! Chiamo le mie amiche ci mettiamo la medaglia al collo e andiammo a messa e siamo pronti ad utilizzare la nostra voce per dire W SAN MAURO, W SAN MAURO W SAN MAURO e quando esce noi lacrimiamo per la contentezza!
Faccio gli auguri a tutti i Mauro, e ancora una volta W SAN MAURO!!!!!!! CASTIDDISI TUTTI WSAN MAURO!
(54) Nino Buttaccio
sab, 9 gennaio 2010 21:36:30 +0100

Purtroppo non sarò presente per la Festa di San Mauro, ma seguirò l'evento grazie a TV Acicastello.
Per Fabrizio: ho ricevuto il tuo messaggio e ti ringrazio.
Ciao a tutti, a presto.
Nino.
(53) Giovanni Maccarrone
ven, 8 gennaio 2010 20:02:48 +0100

Un saluto a tutti i devoti di San Mauro, soprattutto chi si trova lontano da Aci Castello. Se non potete venire seguite, come sempre, la nostra Festa in diretta via internet. L'anno scorso ci sono stati tantissimi contatti nel corso del 15 Gennaio(quasi mille). Testimoniate la vostra devozione con tante mail, noi della commissione chiederemo al Parroco di leggerle all'Entrata del Santo. Un saluto a tutti voi(anche se spero di vedervi presenti).Buon lavoro a tutto lo staff di TV Aci Castello!
(52) fabrizio
gio, 31 dicembre 2009 18:37:21 +0100

IL MIO 15 GENNAIO
Suonano le campane, arriva la prima bomba dal molo. Mancano tre giorni comincia il triduo; la Chiesa vestita a festa, si mostra di un colore bordò. La gente prende posto, l’emozione si fa sentire, passano le ore e sale sempre più.
È il 14 sera, siamo alla vigilia; i miei piccoli da giorni mi chiedono dove sia San Mauro, gli spiego con fatica che domani lo vedremo, loro lo vorrebbero da subito. Quando finalmente ci mettiamo a letto, mi sforzo a prendere sonno, la mente non vuole fermarsi di pensare. Così arriva la mattina, non serve la sveglia; mi alzo abbondantemente prima che suoni con tanta adrenalina addosso. E’ l’unico giorno dell’anno in cui non faccio fatica a mettermi in piedi, senza girarmi e rigirarmi contrariato nell’abbandonare le calde coperte.
Ci vediamo tutti per la messa delle 8, e dopo gli immancabili auguri ai tanti Mauro, sistemiamo al collo il medaglione e siamo pronti; mi consola vedere che la tensione è sulle facce di tutti. Le campane, le bombe, la banda in giro per le vie del paese rendono ancora più vivo l’inizio del grande giorno. Inizia il conto alla rovescia; finita la messa vado a prendere di corsa i bambini, fondamentale non dimenticare i fazzoletti bianchi pronti da giorni. In Chiesa andiamo verso l’altare a cercare una buona posizione per godere dello spettacolo. Qualcuno comincia già a scaldare la voce, ma è ancora presto. Gli occhi vanno sull’orologio per scandire il passare dei minuti, ma in realtà non c’è fretta, ogni secondo và gustato fino alla fine. L’altare si riempie sempre più e ci ritroviamo ammassati con la conseguenza di sudare nonostante la fredda temperatura esterna. I fazzoletti sventolano in aria, la gola è messa a dura prova dalle invocazioni che diventano sempre più insistenti e la voce si abbassa. Ci siamo, è un tripudio, la campanella suona, il velo si alza, San Mauro appare bellissimo come sempre. Un brivido intenso mi corre lungo la schiena, il cuore batte forte e non vuole più fermarsi, mi sembra che il petto mi scoppi da un momento all’altro. La voce non viene più fuori, gli occhi si inumidiscono, i bambini festanti continuano con i loro fazzoletti. Tutti siamo con la testa rivolta in alto, e le lacrime che vengono giù; il nostro Patrono sembra riesca a guardare ognuno e ricambiare tutti dell’affetto mostrato. Quando parte l’inno ritrovo energie canore che mi sembrava aver perso e un nuovo brivido mi pervade dentro. È ora di liberare l’altare per il solenne Pontificale, i bambini inviano baci al Santo e lo saluto anche io assicurandogli di tornare al più presto.
A casa dei miei genitori ritrovo i miei zii per il pranzo; è sempre stata una giornata di festa e il riunirci tutti insieme fa parte della tradizione. Dei miei ricordi di infanzia, fin da quando i miei nonni erano vivi, questo momento lo riscopro sempre con lo stesso piacere; l’odore del sugo fin dalla mattina, il pranzo, le chiacchiere con il buon Padre Bonaccorso cugino di mia madre e ospite fisso , un occhio sempre alla finestra con la preoccupazione di scorgere una piccola nuvola capace di modificare l’umore di tutti. Il tutto fatto con fretta per permettere a mamma di avere il tempo di fare i piatti e godere tutti dell’uscita.
Scappo subito dopo pranzo da solo, ho un debito da saldare. Arrivo con la Chiesa semi deserta ed è quello che voglio; ho bisogno di cinque minuti da passare soli faccia a faccia per raccontargli di me anche se so già che Lui sa tutto. Aspetto che si muova dalla cappella e ….. altre emozioni mi prendono; tocco la Statua, un bacio, il fazzoletto …… rituali che si ripetono ma che di anno in anno non sono mai banali, mai monotoni, ma sempre vivi, attuali e ricchi di fede. Si percorre la Chiesa e il nostro Patrono si affaccia dalla porta: una miriade di carta, palloncini, “muschittaria”, la banda, e un tappeto di gente che fa da cornice. Passa qualche minuto che per i bambini diventa un secolo in attesa di quel cordone da troppo tempo agognato. Si parte, comincia il giro; da dentro il cordone mi godo la grande volontà di questi ragazzini nel tirare e faccio fatica a controllare la loro esuberanza. Anche qui i miei pensieri vanno indietro nel tempo a quando non volevo abbandonare per un solo attimo quell’ambito spazio, e tiravo, tiravo fino a tornare a casa distrutto ma felice con Mauro che mi faceva compagnia durante i miei sogni. Prosegue il giro, scende il buio e scende anche la temperatura; ogni tanto mi giro verso la “Vara” camminando all’indietro e rivolgendo lo sguardo al Santo per un ulteriore piacevole colloquio. Un occhiata in cielo per scongiurare nuvole ostili e si continua.
Preghiera ai caduti, omaggi floreali, calata dell’angelo i fuochi alla marina ……. Ci avviciniamo alla fine. Si entra in Chiesa e per me comincia il calvario. Mi dimentico di essere congregato e lascio San Mauro. La gente riempie di nuovo l’altare ma io non ho più bisogno di uno spazio. Niente altare ma un angolino vicino la sagrestia. Si ricomincia a invocare il Santo, a cantare l’inno, ma io non ho più voce e questa volta non per lo sforzo delle corde vocali ….. Stavolta tutto avviene in fretta, San Mauro viene tirato verso la cappella esageratamente in fretta. La campanella suona, il velo si abbassa, un nodo mi stringe la gola …… i miei bambini piangono, nessuno lo ha loro insegnato. Torno per l’ennesima volta indietro nel tempo, a quando piangevo anche io, a quando abbracciato a mia madre mi disperavo. Mi rendo conto che ogni cosa in questo splendido giorno è puro portento che si rinnova da centinaia di anni e che non si esaurirà mai. Acicastello e il suo Patrono vivono in una simbiosi perfetta, e basta leggere come la Statua ancora oggi venerata ci è giunta per capirlo. E adesso in mente mi sorge una semplice domanda tremendamente complicata: come farei a spiegare ad uno che castellese non è tutto questo?
(51) Giovanni Maccarrone
ven, 4 dicembre 2009 14:59:42 +0100

Ciao Santo, finalmente hai scritto nel sito di TV Aci Castello. Da martedì 8 dicembre inizieremo la raccolta in paese per la realizzazione della Festa di SAN MAURO 2010.Entro la fine del mese potrai vedere il programma in Parrocchia.

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