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La sospensione nasce dalla considerazione che “nell’area interessata è stato avviato il procedimento di verifica dell’interesse culturale del giardino del Lido dei Ciclopi” ed è necessario “valutare la compatibilità con il procedimento di riconoscimento in corso”

La Sovrintendenza ai Beni culturali di Catania “ha sospeso per 30 giorni l’autorizzazione paesaggistica del 26 aprile 2012 per la realizzazione della passerella pedonale da eseguirsi tra il lungomare Scardamiano e il lungomare dei Ciclopi (ma in realtà il tratto d’interruzione riguarda due parti dello stesso lungomare dei Ciclopi).

La sospensione nasce dalla considerazione che “nell’area interessata è stato avviato il procedimento di verifica dell’interesse culturale del giardino del Lido dei Ciclopi” ed è necessario “valutare la compatibilità con il procedimento di riconoscimento in corso”.

“Come volevasi dimostrare”: è stato il commento dei tanti che, con sempre meno speranze, seguivano l’iter relativo alla nascita del passaggio pedonale che dovrebbe consentire ai pedoni di raggiungere Aci Castello da Aci Trezza, e viceversa, senza per forza percorrere la Statale 114, con tutti i pericoli che ne conseguono. Un iter travagliato e costellato di difficoltà di natura burocratica.

Il sindaco, Filippo Drago, già alle prese con i continui rinvii per la convenzione relativa alla realizzazione della passerella, si è decisamente arrabbiato e ha chiesto al presidente del Consiglio comunale, Salvo Danubio, una pronta convocazione dell’assemblea cittadina da tenersi proprio in mezzo agli scogli che fanno parte del demanio marittimo e che dovrebbero permettere il libero transito, mentre invece sono occupati da decine di anni da strutture di pertinenza di un bene confiscato alla mafia e di cui gli abitanti del luogo, ma anche i visitatori occasionali o i turisti di passaggio, potrebbero fruire.

Il presidente Danubio convocherà i capigruppo consiliari e indicherà la data della seduta nella quale si cercherà di individuare ulteriori azioni per porre fine all’eterno problema della comunicazione tra i due centri “in sicurezza e con libera fruizione”.

Il sindaco Drago, inoltre, chiederà al presidente della Regione, Rosario Crocetta, un incontro per cercare assieme una soluzione, considerato che è diventato un bisogno irrinunciabile il transito dei pedoni in quel tratto demaniale, dove il Piano regolatore ha indicato l’unione dei due tratti di lungomare nelle sue linee guida e il Consiglio, proprio martedì 22, si è ulteriormente pronunciato all’unanimità, votando le direttive di utilizzo futuro di quel tratto demaniale.

Intanto, sulla questione interviene il Centro Studi Aci Trezza con un comunicato che porta le firme del presidente Antonio Castorina e del responsabile delle attività civiche, Giovanni Grasso, i queli si dicono “esterrefatti dall’atteggiamento della Soprintendenza di Catania in merito al passaggio in legno del lungomare dei Ciclopi” e si domandano se la stessa Sovrintendenza “ha verificato la presenza dell’innumerevole quantità di cemento sugli scogli presente nell’area di demanio marittimo dinanzi al Lido dei Ciclopi e la distruzione dei rarissimi pillows lave”.

Sono annunciate ulteriori azioni di protesta, ma attendiamo intanto di vedere presto (forse in questo weekend) il Consiglio riunito in mezzo agli scogli per valutare, oltre ai modi per superare la barriera del Lido, anche la possibilità di eliminare le sozzure che vi si trovano attorno. Sarà davvero una seduta proficua se verranno fuori decisioni volte alla concretezza per una vera valorizzazione dei siti in questione.

Giornalista da vecchia data, dirige diverse testate. A TV Acicastello, per amore e passione per tutto ciò che è informazione e comunicazione, è redattore e conduttore. Contatto: salvatoreangemi@gmail.com

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