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“Quelle rilasciate da Battiato in conferenza stampa sono affermazioni del tutto gratuite, frutto di approcci approssimativi, di mancata conoscenza dei problemi e delle varie questioni sul tappeto e/o di insufficiente ricognizione. Falsità grossolane ed accuse sommarie, senza un minimo di riscontro plausibile”

Le esternazioni di Franco Battiato in conferenza stampa fanno ancora discutere e alimentano la cultura del sospetto sui politici e dirigenti regionali. Il saggio di Milo, un po’ frettolosamente, si è scagliato contro i grandi eventi e il Circuito del mito, operazione di cui anche lui nelle vesti di artista a fatto parte, sia come cantautore sia come direttore artistico nella rassegna di Milo.

“Quelle rilasciate da Battiato in conferenza stampa sono affermazioni del tutto gratuite, frutto di approcci approssimativi, di mancata conoscenza dei problemi e delle varie questioni sul tappeto e/o di insufficiente ricognizione. Falsità grossolane ed accuse sommarie, senza un minimo di riscontro plausibile”.

Daniele Tranchida (Fli), ex assessore regionale al Turismo, replica alle affermazioni dell’attuale assessore Franco Battiato, il quale ha detto che nelle casse “non c’è un solo euro, hanno rubato tutto”.

“Battiato e Alessandro Rais (direttore dell’assessorato, ndr) non sanno di cosa parlano quando imputano all’assessorato al Turismo la gestione dei siti culturali, o quando affermano che i nuclei di valutazione saranno gratuiti, dimenticando di dire che, già da tempo, sono tali in virtù di un’iniziativa da me avviata, e lanciando accuse false di parentopoli. Una cosa è affermare di trovarsi, al momento, in carenza di fondi (condizione tipica di ogni esercizio provvisorio), altra cosa è dire hanno rubato tutto. Non permetto a nessuno di offendere e di mettere in discussione la mia dignità e la mia correttezza, riservandomi perciò di ricorrere a vie legali contro affermazioni generiche e diffamatorie”.

“Tutto quello che è stato pianificato e progettato nel corso di questi ultimi due anni sui Fondi europei – conclude Tranchida – è stato prima approvato dai competenti uffici interni e, poi, vagliato e ratificato dagli organi di controllo”.

Ombre sull’assessorato, che non convincono Fabio Granata (Fli), ex assessore al Turismo fino al 2006, ultimo a gestire il Turismo senza utilizzare il Circuito del Mito, ripreso poi dal suo successore Nino Strano (Fli). “Quando ho lasciato l’assessorato i conti erano in ordine – spiega Granata –  avevavo impegnato tutte le risorse a disposizione, sia dai fondi regionali sia da quelli comunitari, ma questo è un merito per ogni amministrazione sono amico e ho grande stima di Franco Battiato intellettuale e artista, ma forse lui non sa che è normale non trovare risorse in cassa eretitate dalle precedenti gestioni, è una prassi consolidata”.

“Poi bisognerebbe documentare come sono stati spesi i soldi – conclude Granata – Ma anche in questo caso ho grande stima di Marco Salerno, uno dei migliori dirigenti della Regione per rigore e serietà. Con lui ho gestito dal 2000 al 2006 oltre un miliardo e cento milioni di euro per i restauri in Sicilia, ho speso il 98% dei fondi assegnati con la massima trasparenza. Tranchida e Salerno li ritengo al di sopra di ogni sospetto”.

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